Lingua: Italiano
Lingua:

Balsamico Bonini e oltre: le città dell’Emilia Romagna

Duomo di Modena

Avvalendoci della professionalità di Fabio Bergonzini – guida abilitata regione Emilia Romagna – proponiamo ai nostri ospiti tours culturali ed enogastronomici fra le città della regione, con l’obiettivo di scoprire le tradizioni locali più vere ed autentiche.

Modena
In tutto il mondo, Modena è nota per tre diverse prerogative: le macchine Ferrari, la grande voce del tenore Luciano Pavarotti e il suo prezioso oro nero, l’aceto balsamico tradizionale della città. Partendo dalle soffitte delle case e dei palazzi di Modena, dove sono collocate le cosiddette batterie di botti per la produzione del prezioso nettare simbolo della città stessa, questo itinerario mira a scoprire il fascino della città capitale del Ducato Estense per quasi trecento anni. Passeggiando attraverso gli stretti vicoli della città barocca, raggiungeremo il cuore di Modena stessa, la straordinaria Cattedrale romanica eletta Patrimonio UNESCO. Realizzato completamente in marmo, il Duomo di Modena è un prezioso scrigno di marmo decorato da migliaia di sculture, capitelli istoriati e lastre decorative medievali, tanto da meritare il nome di ‘Bibbia di marmo’. Accanto, su Piazza Grande si affaccia la Torre Ghirlandina, campanile del Duomo e soprattutto punto di riferimento per tutti i modenesi, che alla sua ombra si radunano per chiacchiere ed aggiornamenti sulle ultime novità cittadine. Uno dei più bei mercati italiani, il Mercato coperto Albinelli vi stupirà con la sua ricca selezione di prodotti locali, dai tortellini al Parmigiano Reggiano, da zampone a prosciutto. Passando attraverso la zona dell’antico ghetto ebraico, raggiungeremo infine il glorioso Palazzo Ducale della città, una delle più grandi costruzioni di tutta Europa, che svetta sopra i tetti della città. Al suo interno, dove ora sono ospitati gli ambienti della prestigiosa Accademia Militare, erano custodite le collezioni private ducali, fra cui la gloriosa Bibbia miniata di Borso d’Este.

Bologna
‘La dotta, la rossa, la grassa’: queste sono tre delle più note prerogative con cui Bologna è stata descritta in passato. Città di torri, con un’incredibile storia di più di tremila anni, la più antica Università al mondo, fondata nel 1088, i più lunghi portici al mondo ed un insieme unico e straordinario di palazzi ed edifici medievali da esplorare, Bologna saprà lasciarvi letteralmente senza fiato. Dalla Fontana del Nettuno in Piazza Maggiore raggiungeremo la Basilica di San Petronio, una delle maggiori chiese di tutta la Cristianità, costruita per rivaleggiare con San Pietro, a Roma. All’interno, una foresta di pilastri e alte volte incorniciano vetrate ed affreschi gotici. Accanto, la Basilica barocca di Santa Maria della vita, antica sede della Compagnia dei Battuti, misteriosa confraternita che gestiva l’area del Mercato di Mezzo, regno incontrastato di banchi alimentari di Parmigiano Reggiano, Prosciutto e pasta fatta a mano, e tutti i più deliziosi prodotti per cui Bologna è nota e famosa. Un’ulteriore sosta sarà al Palazzo dell’Archiginnasio, più antico campus di tutto il mondo e prima sede unificata dell’Università di Bologna, prima di raggiungere le Torri Garisenda e Asinelli, simbolo della città e di tutte le diatribe politiche che agitavano le classi elevate della città, che all’interno delle rispettive torri trovavano rifugio.

Parma
Capitale di Granducato per più di trecento anni, Parma si presenta ancora come una città elegante e raffinata, che non a caso i suoi cittadini orgogliosamente soprannominano ‘Piccola Parigi’. Arricchita da suntuosi edifici color pastello, la città conserva ancora l’atmosfera nobile del suo periodo più dorato, quando le corti farnese e borbonica scelsero il Palazzo della Pilotta come loro sede governativa, qui costruendo uno dei più grandi teatri di età barocca di tutta Europa, lo straordinario Teatro Farnese, realizzato completamente in legno. Preparatevi ad essere meravigliati dalla gloria dei grandi affreschi dei maestri Correggio e Parmigianino, che adornano le chiese e la Cattedrale cittadina, facendo di Parma una delle capitali del Rinascimento italiano. Collocata lungo la via Francigena, l’antica Cattedrale cittadina risale a epoca romanica, la sua cupola completamente affrescata da Correggio, che qui sperimentò i suoi effetti di luce e prospettiva. Al suo fianco, il Battistero cittadino si presenta nella sua veste preziosa di marmo, opera dell’ingegno del maestro medievale Benedetto Antelami. Qui è dove il battesimo veniva concesso una volta l’anno, durante la notte di Pasqua. Accanto Piazza Garibaldi, da duemila anni il centro dell’intera città, il grandioso Teatro Regio ospita ogni anno il prestigioso Festival Verdiano, riempendo la città con la musica e le note del più grande dei suoi cittadini. Eletta Città Creativa UNESCO per la Gastronomia nell’anno 2015, Parma è una città di cibo: qui è dove sono nati Prosciutto e Parmigiano Reggiano. Lasciatevi ispirare dalle migliaia di negozi di cibo e banchi che costellano la città, viziandovi e godendovi le sue tante meraviglie.

Ferrara
Capitale della regione del Delta del Po, adagiata sulle rive del ramo meridionale del Po, Ferrara è una delle culle del Rinascimento italiano. Eletta patrimonio UNESCO nel 1995, la città fu capitale del Ducato Estense per più di trecento anni, ospitando una delle corti rinascimentali più prestigiose di tutta Italia, avida di arti ed umanesimo, competendo con quella fiorentina dei Medici per lussi e stravaganza. Ancora oggi, la città appare come un prezioso scrigno rinascimentale, la cui architettura e stile di vita riusciranno a catturarvi ed affascinarvi. Ferrara è la città dove fu inventata l’urbanistica moderna, nel 1492: dal Palazzo dei Diamanti, centro e fulcro del quartiere rinascimentale della città, raggiungeremo il meraviglioso Castello Estense, cuore e simbolo di Ferrara, e posto al suo centro. Originariamente fortezza trecentesca, il Castello divenne sede della fastose corte estense durante il XVI secolo. Epitome di tutti i castelli d’Europa, é uno dei pochissimi ancora circondati da un fossato pieno d’acqua. Il campanile quattrocentesco della Cattedrale vigila attento sull’animata vita cittadina della Piazza, centro del del quartiere medievale di Ferrara. Passando attraverso i deliziosi vicoli dell’antico ghetto ebraico, area che ospitò una delle più antiche e prospere comunità ebraiche d’Europa, raggiungeremo la duecentesca Via delle Volte, dove grandi voltoni furono costruiti da un lato all’altro della strada, connettendo case ed antichi fondachi di mercanti situati su entrambi i lati